ùùù


AnobiiLastFmFlickrListographyFacebook

  1. Tutto e tutti sono più belli, intelligenti, interessanti di lei -forse.Ma per me, lei, resta comunque insostituibile. Punto.

    Tutto e tutti sono più belli, intelligenti, interessanti di lei -forse.
    Ma per me, lei, resta comunque insostituibile. Punto.

  2. Sono arrivata a quell’età in cui se sogni sei un po’ stupida, allora devi assumere quell’aria distaccata, un po’ nostalgica, da persona che non ne vuole sapere niente dei vostri pareri. “Alle mie cose, non ti preoccupare, ci penso da me.”
    Non mi piace il dialetto, non mi piace chi lo parla con quel far da grande e, soprattutto, non sopporto quando i palermitani provano a far meno i palermitani, sforzandosi di nascondere le loro vocali aperte che, invece, sbucano fuori prepotentemente, tra una parola e l’altra. 
    Alcuni film li guardo con calma, a letto e da sola, ma poi mi rendo conto di averli già visti, chissà quando e dove. Il finale è così, lo so e lei alla fine prova ad uccidersi, sì.
    Sono, ormai, arrivata a quel punto che so di non avere più una memoria eterna: le cose le dimentico ma non riesco a capire dove, perché poi tornano sole, con le loro gambe. Non più le mie.

  3. Sono tornata e non funziona bene la T della mia tastiera ma, sorprendentemente, ho deciso di non incazzarmi ed essere molto Zen, come dice Nika. Questa estate meglio dar spazio ai silenzi, lasciare che si allarghino a macchia d’olio dentro qualsiasi dei miei rapporti e vedere cosa continuerà a funziona e cosa, invece, no.Non è proprio un voler far piazza pulita, no, ma piuttosto vedere chi sa fa quelle famose quattro domandine, di tanto in tanto, e staccare un po’ questa mia testa che non ha più benzina, funziona non so come, nutrendosi di cose che neanche riesco ad immaginare.Non aspettiamoci nulla, ecco tutto, perché poi arriva persino a stupire qualcuno che mi dice che sì, son sprecata per il cinema, che forse farei meglio a dedicarti totalmente alla fotografia o, ancora meglio, alla moda. Sembro esserci portata, dice, e io ammutolisco, ovvio.

    Sono tornata e non funziona bene la T della mia tastiera ma, sorprendentemente, ho deciso di non incazzarmi ed essere molto Zen, come dice Nika. Questa estate meglio dar spazio ai silenzi, lasciare che si allarghino a macchia d’olio dentro qualsiasi dei miei rapporti e vedere cosa continuerà a funziona e cosa, invece, no.
    Non è proprio un voler far piazza pulita, no, ma piuttosto vedere chi sa fa quelle famose quattro domandine, di tanto in tanto, e staccare un po’ questa mia testa che non ha più benzina, funziona non so come, nutrendosi di cose che neanche riesco ad immaginare.
    Non aspettiamoci nulla, ecco tutto, perché poi arriva persino a stupire qualcuno che mi dice che sì, son sprecata per il cinema, che forse farei meglio a dedicarti totalmente alla fotografia o, ancora meglio, alla moda. Sembro esserci portata, dice, e io ammutolisco, ovvio.

  4. Partire è sempre un po’ come morire e io, Bologna, quest’anno non volevo proprio lasciarti andare. Se tra un mese non sono qui sgridami pure, lo so che a Settembre torni più bella di prima.

    Partire è sempre un po’ come morire e io, Bologna, quest’anno non volevo proprio lasciarti andare. Se tra un mese non sono qui sgridami pure, lo so che a Settembre torni più bella di prima.

  5. Io sono stupida. Mi sveglio la mattina, con un amica laureata, io piango per la fine di un’epoca. 
    Chissà tutto questo tempo dove se ne sta andando.